Il bergamasco era uscito in cerca di funghi e non era più rientrato a casa. E’ stato individuato in fondo a un dirupo non distante da dove era partito. Per il recupero del cadavere è intervenuto l’eliambulanza.
Fausto Rota Martir, originiario di Palazzago, aveva parcheggiato la propria vettura al Rifugio della Madonna della Neve di Mezzoldo. La compagna, preoccupata perché non era ancora rientrato e il suo telefono risultava irraggiungibile, ha chiesto l’intervento dei soccorsi.
Grazie all’intervento dei cani molecolari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stato possibile il ritrovamento del corpo.
L’artigiano era finito in fondo a una scarpata, dopo essere scivolato per una decina di metri lungo un canale.
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