La staffetta azzurra maschile conquista il bronzo ai Mondiali di nuoto a Kazan. Il quartetto azzurro (Luca Dotto, Marco Orsi, Michele Santucci e Filippo Magnini) ha chiuso al terzo posto in 3’12″53 piazzandosi alle spalle della Francia (oro) e della Russia (argento) dando quasi un secondo di distacco al Brasile. Sesta la 4×100 femminile con Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro, Laura Letrari e Federica Pellegrini.
La nona medaglia dell’Italia a Kazan arriva dalla 4×100 maschile. Dopo una prima frazione complicata, gli azzurri hanno arpionato la zona podio e non l’hanno più mollata fino alla strepitosa progressione finale di Magnini, ultimo frazionista, capace di piegare la resistenza del Brasile, che come previsto era il vero avversario nella corsa a una medaglia.
Sesto posto per la staffetta femminile. Il quartetto azzurro composto da Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro, Laura Letrari e Federica Pellegrini chiude la gara col tempo di 3’37″16, nuovo record nazionale. L’oro va all’Australia (3’31″48) che si impone davanti all’Olanda (argento) e agli Stati Uniti (bronzo) in un podio esatta copia di quello di Londra 2012. A impreziosire il successo delle australiane la presenza in staffetta di due sorelle, Cate e Bronte Campbell: è la prima volta nella storia.
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