Il Cncpo (Polizia del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia on line) ha portato a termine una complessa indagine condotta in collaborazione con Europol e ha scoperto un mercato dell’illecito sul web “sommerso”.
Gestito da un italiano che è stato denunciato, lo spazio era usato anche da comunità pedofile che si scambiavano informazioni e trovavano materiale aggiornato e nuove produzioni.
Le numerose perquisizioni informatiche hanno anche portato al sequestro di 11 mila wallet di criptomoneta.
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