Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieria carico del pugliese ritenuto contiguo al clan mafioso “Cannito-Lattanzio” di Barletta, con precedenti per rapina, estorsione e usura.
La confisca di beni riguarda 29 terreni edificabili, 27 appartamenti, 62 garage, due società di costruzione, una società di smaltimento rifiuti, 10 capannoni industriali, due vigneti, 16 mezzi di trasporto e 15 conti correnti bancari.
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