Il napoletano di 35 anni era impegnato nei lavori di rinforzo della diga frangiflutti del porto di Savona. L’uomo è morto stroncato da un infarto.
Inutili i soccorsi, chiamati dai colleghi che con lui si trovavano sulla chiatta. Per l’uomo di Torre Annunziata non c’è stato più nulla da fare.
Il caso è stato poi segnalato alla Procura della Repubblica di Savona. Il sostituto procuratore Ubaldo Pelosi ha autorizzato la rimozione della salma ora a disposizione dell’autorità giudiziaria presso la camera mortuaria del cimitero di Savona Zinola.
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
di Goffredo Palmerini L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…