“Riguardo alla situazione del Pio Albergo Trivulzio ritengo che la via da intraprendere al più presto non possa prescindere da tre punti: la vendita del patrimonio immobiliare non impiegato da attività socio sanitarie, l’avvio di un confronto serio sul tema della fusione con il Golgi Redaelli e la disponibilità nei confronti di Regione Lombardia ad affrontare il tema delle rette, con particolare attenzione alla rideterminazione della quota sanitaria”.
Così l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute, Pierfrancesco Majorino a commento della relazione finale esposta, in Commissione consiliare a Palazzo Marino, dal Commissario straordinario (prossimo alla nomina di Direttore generale) del Pio Albergo Trivulzio, Claudio Sileo.
“Non ci sarà nessun aumento delle rette a carico dei solventi e sarà data grande centralità al comitato dei parenti sul modello di quanto previsto per le cinque Rsa di proprietà del Comune per cui è in corso un bando di assegnazione della gestione. Con il Trivulzio non ripartiamo da zero e auspico che il clima positivo riscontrato oggi con i cittadini possa portare a un concreto e rapido miglioramento delle cure e dei servizi forniti”.
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