Il dipendente della Lucart doveva semplicemente tenere un corso di aggiornamento professionale. Ma per lui quello era l’inizio della fine della sua carriera. Ha ucciso per nulla, quindi, perché Francesco Sodini, il suo caporeparto, non aveva mai preso in considerazione l’idea di licenziarlo. Quel corso serviva in vista di una futura promozione. Nonostante tutto Massimo Donatini lo ha freddato con 13 colpi di pistola.
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