In manette è finito il capo del gruppo mafioso più sanguinario del Mexico. Oscar Omar Trevino, noto anche come “Z-42”, è stato catturato durante una operazione congiunta di esercito e polizia federale nello stato settentrionale di Nuevo Leon, al confine con gli Usa, nel comune di San Pedro Garza Garcia.
Su Trevino pendeva una taglia in Mexico di 30 milioni di pesos equivalente di due milioni di dollari e negli Usa di 5 milioni di dollari.
“Z-42” prese il controllo dei Los Zetas dopo l’arresto di suo fratello Miguel Angel Trevino Morales, alias “Z-40”, il 15 luglio del 2013 a Nuevo Laredo, nello Stato di Tamaulipas. Il gruppo criminale, il secondo più grande del Paese dopo il cartello di Sinaloa, fu fondato da disertori dell’esercito nel 1999 ma nell’ottobre del 2012 si era indebolito con la morte di Heriberto Lazcano el “Lazca”, in una sparatoria con uomini della Marina.
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