Torna il Cyclopride Day, arrivato alla sua terza edizione, che quest’anno raddoppia con due appuntamenti: il 9 e 10 maggio prossimi. La grande pedalata collettiva milanese ha un messaggio preciso: favorire l’uso della bici per migliorare la qualità della vita. Il Cyclopride sarà anche uno strumento di solidarietà. Grazie alla partnership con CBM Italia – la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità nei paesi del Sud del mondo – i milanesi potranno contribuire all’acquisto di biciclette fondamentali per il lavoro di centinaia di volontari.
“Il Cyclopride sta diventando la ‘Stramilano’ della bicicletta. Siamo partiti tre anni fa in 10 mila e oggi quella che era una innovazione è già diventata tradizione – dichiara l’assessora allo Sport, Benessere e Qualità della Vita Chiara Bisconti – e l’obiettivo dei 30 mila partecipanti è diventato realistico. Apprezzo il fatto che l’appuntamento si sia unito a “Luci in Bici” e che il percorso di 20 km permetta a tutti una giornata diversa, da vivere sulle due ruote”.
Il programma prevede l’apertura del “Village Cyclopride” sabato 9 maggio, le iscrizioni sono gratuite. A pagamento la sacca gara che consente di aiutare il lavoro di CBM. Alle 20.30 del 9 maggio la partenza di “Luci in Bici”. Il giorno dopo, domenica 10 maggio, alle 10.30 la partenza vera e propria del Cyclopride dei 30 mila.
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