L’operazione è stata condotta dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato che hanno sequestrato all’incirca 1400 kg di pasta e denunciato il titolare di azienda barese per frode in commercio.
Sulle confezioni di pasta secca sottoposte a sequestro, oltre alla presenza di due bandiere italiane – spiegano gli investigatori – era riportata la dicitura “Pasta prodotta con grano duro della Puglia”. I forestali ritengono invece che la pasta sia stata realizzata con grano duro extracomunitario proveniente da Messico, Stati Uniti e Canada.
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