Arrestato in flagranza di reato Antonio Sgambati, 51 anni, già noto alle forze dell’ordine, proprietario dell’abitazione, ritenuto responsabile di falsificazione, spendita e introduzione nello stato di monete falsificate. La Procura della repubblica di Napoli Nord ha avviato indagini per ricostruire la catena di responsabilità tra produzione e canali di distribuzione del denaro abilmente falsificato.
Sono state necessarie ben 10 ore per contare tutti i soldi. In un primo momento si era fatto ricorso a una macchinetta contasoldi che però si è inceppata. Di qui la necessità di ricorrere al conteggio manuale che ha richiesto moltissimo tempo.
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