Arrestato in flagranza di reato Antonio Sgambati, 51 anni, già noto alle forze dell’ordine, proprietario dell’abitazione, ritenuto responsabile di falsificazione, spendita e introduzione nello stato di monete falsificate. La Procura della repubblica di Napoli Nord ha avviato indagini per ricostruire la catena di responsabilità tra produzione e canali di distribuzione del denaro abilmente falsificato.
Sono state necessarie ben 10 ore per contare tutti i soldi. In un primo momento si era fatto ricorso a una macchinetta contasoldi che però si è inceppata. Di qui la necessità di ricorrere al conteggio manuale che ha richiesto moltissimo tempo.
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…