Il pensionato ravennate di 99 anni, pistola in pugno e colpo in canna, ha minacciato di sparare a chiunque volesse entrare. Autore del gesto un direttore di banca in pensione che ad aprile compirà 100 anni. I Carabinieri hanno fatto irruzione e lo hanno disarmato.
Ad avvertire i militari è stato il nipote dell’anziano. Sul posto è allora arrivata una pattuglia del Radiomobile. I militari, una avute da una parente una copia delle chiavi di casa, hanno indossato i giubbotti antiproiettile e hanno fatto irruzione riuscendo a disarmare in breve l’anziano il quale cercava di non mollare la presa sull’arma dopo avere tolto la sicura e peraltro tenendo il dito sul grilletto.
Si tratta di una pistola semiautomatica calibro 7.65. In camera da letto, oltre a un coltello a serramanico, c’era una seconda semiautomatica che come la prima era stata denunciata diversi anni fa quando ancora l’uomo lavorava in banca.
Tutte le armi sono state sequestrate mentre il centenario è stato portato in pronto soccorso dove è stato dichiarato temporaneamente incapace di intendere e ricoverato per tutti gli accertamenti del caso. Sembra che da un paio di notti non dormisse, ossessionato dall’ingresso di malintenzionati.
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