L’operaia di 46 anni era rimasta vittima di un infortunio sul lavoro il 18 dicembre alla Confart sas di Pogliano Milanese. Manuela Morandi stava lavorando a una macchina bobinatrice quando la sciarpa che indossava è rimasta impigliata in uno dei rulli provocando lo strangolamento. Dopo settimane nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Niguarda di Milano l’operaia è morta.
La Morandi, sposata e madre di un ragazzo di 14 anni, lavorava nell’azienda di via Morgagni da molti anni. La quarantenne nel giorno dell’incidente ha cercato di liberarsi dalla stretta, ma invano. Solo la prontezza dei colleghi, che sono riusciti a fermare la macchina prima che fosse troppo tardi, aveva evitato sul momento ulteriori ferite. Trasportata al Niguarda, nonostante le cure mediche, la donna è deceduta dopo aver lottato tra la vita e la morte. Sul corpo dell’operaia è stata disposta l’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni.
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