L’uomo di 76 anni è stato arrestato e posto ai domiciliari dai Carabinieri per porto ed occultamento illecito di armi comuni e da guerra. A Teodoro Mazzaferro i militari hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palmi, Paolo Ramondino, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Luigi Iglio.
Gli inquirenti hanno collegato Mazzaferro a nove episodi diversi di detenzione, porto e occultamento di armi. In un terreno situato in contrada Guardiola a Gioia Tauro, i Carabinieri hanno trovato 250 proiettili 9ž19 parabellum e un fucile mitragliatore smontato mentre in un muro a secco facente parte di una delle lottizzazioni di Mazzaferro, nei pressi dell’ospedale di Gioia Tauro, è stata trovata un pistola 7.65.
Gli episodi contestati, i cui riscontri sono stati verificati di recente, risalgono al periodo che va dal giugno al luglio del 2013.
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