Un immenso rampicante prolifico, realizzato con materiali naturali provenienti da sfalci e potature, invade tutto lo spazio del museo, inglobando all’interno dei propri frutti le opere di Francesco Messina accanto alle sculture in legno di Salvatore Fiorini e Karlos Herrero, e alle sculture sonore di Gianni Parodi, in uno scambio continuo di suggestioni. Si tratta di “Nutrire l’anima” l’installazione di Salvatore Fiorini e del Teatrolaboratorio “Pane e Mate” che sarà ospitata dal 27 dicembre al 22 febbraio 2015 allo Studio Museo Francesco Messina in via San Sisto 4/A.
“Nutrire l’anima”, che sarà inaugurata venerdì 26 dicembre, alle ore 19, nasce dalla terra, nella cavità risonante della cripta, germogliando e intrecciandosi fino a raggiungere la volta di San Sisto. L’antica chiesa sembra scomparire, tramutata con una metamorfosi profonda in una struttura organica e in continua trasformazione. Dentro Nutrire l’anima è possibile trovare qua e là diversi aiutanti pronti a guidare chi desidera attraversarla in un viaggio alla ricerca del battito della terra, un vero e proprio cammino iniziatico nel mondo dell’arte.
Con l’installazione del Teatrolaboratorio “Pane e Mate”, l’Amministrazione si propone di aprire lo Studio Museo Francesco Messina alla città, portando le famiglie e le scuole in questo spazio museale nel cuore di Milano. Nutrire l’anima è un dono ai Milanesi e a quanti passeranno nella nostra città le vacanze di Natale. Un dono grande, che si protrarrà sin quasi alla fine di febbraio, per aprire con una magia l’anno di EXPO 2015. Per l’occasione lo Studio Museo Francesco Messina amplierà l’orario di apertura al pubblico, uniformandolo a quello degli altri musei civici.
“Pane e Mate”, nato come compagnia di teatro di figura, da più di 15 anni si occupa di installazioni d’arte dedicate soprattutto – ma non solo – a bambini e ragazzi: luoghi fantastici, da vivere e percepire con il corpo e con la mente, dove, come in un’avventura, è possibile annusare le nuvole e attraversare strani labirinti sperimentando differenti sensazioni tattili. Pane e Mate opera in luoghi pubblici e privati, di cui ridefinisce gli spazi trasformandoli temporaneamente per accogliere i visitatori in una sorta di incantato mondo parallelo, al cui interno si crea un legame immediato fra il pubblico e gli stimoli offerti dalle sue installazioni. Ha collaborato all’allestimento un gruppo di studenti dell’Accademia di Brera, dove Messina insegnò dal 1934 al 1971.
“Nutrire l’anima” sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 22:30. L’ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. L’installazione sarà aperta anche alle scuole dall’8 gennaio al 20 febbraio 2015 al costo di 3 € a bambino con prenotazione obbligatoria. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: info@teatropanemate.it oppure sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/museomessina. Le foto della mostra sono scaricabili a questo link: https://flic.kr/s/aHsk6rjVVG.
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