L’ingente sequestro ha intaccato i beni riconducibili al palermitano di 75 anni. Il provvedimento è stato eseguito dalla Direzione investigativa antimafia nella Sicilia occidentale. La misura di prevenzione è stata applicata, dal Tribunale di Trapani, nei confronti dell’imprenditore Calcedonio Di Giovanni.
Secondo l’accusa, sarebbe legato in affari con le famiglie mafiose di Mazara del Vallo e avrebbe accumulato un ingente patrimonio grazie ai clan.
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