La strage è avvenuta in provincia di Agrigento nella notte tra martedì e mercoledì, come hanno confermato i vicini di casa di via Leopardi. L’allarme è stato dato dal papà del bambino che Concetta Traina accudiva come baby sitter. Insospettito per l’assenza ingiustificata della ventenne, l’uomo ha telefonato invano e ha deciso di recarsi a casa delle donne. Non ricevendo alcuna risposta, ha chiamato il 112.
Mirko Lena si sarebbe introdotto nell’appartamento forzando una porta-finestra. Si sarebbe diretto verso la stanza da letto della fidanzata per compiere il primo omicidio. Anche l’altra vittima era nella sua camera quando è stata uccisa.
L’uomo di 27 anni ha assassinato la sua fidanzata e la madre di lei, poi si è suicidato. Mirko Lena, 27 anni, dopo aver colpito a morte con un arma da taglio Concetta Traina, sua coetanea, e Angelina Reina, 62 anni, sarebbe salito al terzo piano dell’abitazione in cui vivevano le vittime e si è impiccato. Su un muro la scritta. “E’ finito il buio”.
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