I tecnici della Regione, che si sono recati ai piedi della pianta, non hanno riscontrato patologie e la pianta, secondo il loro giudizio, sembra godere di buona salute. Non sono infatti stati riscontrati funghi o insetti responsabili di deperimenti o danni diretti. La causa dello stroncamento è pertanto individuabile, con buona approssimazione, in un appesantimento eccessivo della lunga branca disposta quasi in orizzontale rispetto al suolo.
Dopo il sopralluogo si è tenuta una riunione presso la sede del Comune di Pienza con l’obiettivo di trovare soluzioni operative per mettere in sicurezza la zona e per una strategia condivisa che garantisca la sopravvivenza della pianta.
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