Si tratta di due donne che stavano per essere sepolte una al posto dell’altra. La bara di Annunziata Musolino, morta due giorni prima nel reparto di Medicina 1, stava per essere sigillata quando, prima del funerale, la famiglia ha deciso di darle l’ultimo saluto. La figlia insieme a sua sorella hanno visto una donna con gli abiti di sua madre ma era un’altra defunta. Nel frattempo nella camera mortuaria è stata portata un’altra salma. La signora Musolino era nell’altra bara con gli abiti di un’altra signora. Era stato compiuto uno scambio di cadaveri. Forse c’è uno scambio di cartellini sulle salme. I familiari sono intenzionati a chiedere all’ospedale “un risarcimento per i danni morali». Mentre dalla direzione sanitaria del Sant’Eugenio assicurano che «verrà fatta piena luce sull’accaduto». Il nosocomio ha aperto un’inchiesta interna per stabilire se il responsabile è un dipendente dell’azienda sanitaria o un impiegato delle agenzie funebri che operano all’interno.
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