Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri di Palmi, in via preventiva, per un valore complessivo di circa 400 mila euro, di una società di Cittanova, riconducibile ad un gruppo di imprese, già oggetto di provvedimenti cautelari nell’ambito della precedente “Operazione principessa”.
L’attività investigativa, coordinata dal procuratore della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti e dal sostituto procuratore Salvatore Dolce – è da considerarsi una prosecuzione dell’attività precedentemente eseguita, che aveva consentito di portare alla luce l’esistenza di un’associazione per delinquere, finalizzata alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche-falso- emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, costituita da un gruppo di imprenditori legati da vincoli familiari.
La delega fiscale arriva al traguardo nei tempi previsti. La scadenza del 29 agosto è…
Mosca finisce al centro dello scontro politico, Pechino blocca il consenso economico. Al vertice finanziario…
Quando si hanno a disposizione vecchi materiali, profili, infissi o rottami metallici, trovare un operatore…
Dal Messico all’Italia, studiosi, ricercatori e protagonisti dell’educazione si incontrano alla Link University. Tre giornate…
Il numero che comincia a fare paura nel centrodestra è 15%. Non perché Roberto Vannacci…
Raúl Castro sarebbe in punto di morte. Le indiscrezioni sulle condizioni dell'ex presidente cubano, 95…