Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Dipartimento per le infrastrutture, gli Affari Generali e il Personale – DG per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali – Divisione IV – Reti e corridoi trans europei) ha comunicato l’approvazione della proposta progettuale candidata dall’Autorità Portuale di Taranto, in collaborazione con la Provincia di Matera nell’ambito della Call annuale delle TEN-T in scadenza nel mese di marzo 2014. Tra le proposte approvate, – spieda una nota della Provincia di Matera – risulta esserci anche il progetto “Study for the creation of the integrated intermodal logistic system in Port of Taranto back area”, proposto dall’Autorità Portuale di Taranto – Partner capofila del progetto – in collaborazione con la Provincia di Matera, con un budget totale di 1.865.000 Euro a valere sul Bando TEN – T Annual Call Priority 1 Sub Priority “Integrated multimodal transport system”. Il progetto mira a supportare, attraverso attività di studio e progettazione, lo sviluppo dell’integrated intermodal network system porto – retroporto di Taranto, coerentemente a quanto previsto dall’art. 46 della L. 214/2011, al fine di dotare il porto jonico, Core Port e terminale del corridoio Scandinavian-Mediterranean delle reti TEN-T, di opportune aree retroportuali che ne garantiscano l’evoluzione verso un porto di terza generazione e lo sviluppo del traffico commerciale. “Con il finanziamento comunitario si progetterà una piattaforma logistica al servizio della Basilicata e di altre aree del mediterraneo, che attraverso il sistema ferroviario si collegherà ai mercati del nord Europa. Una grande infrastruttura – ha dichiarato l’assessore Giovanni Rondinone – al servizio delle imprese agricole della Basilicata. Un progetto che riuscirà a mettere a valore un’area che abbiamo sempre ritenuto strategica per il territorio e che a breve, finalmente, esprimerà tutte le proprie potenzialità diventando uno dei punti di riferimento della logistica del continente europeo.” “Da tempo stavamo lavorando per realizzare le prospettive di sviluppo dell’area e grazie al protocollo con l’Autorità Portuale di Taranto – ha evidenziato il presidente Stella – stiamo dando concretezza alle opportunità al centro del documento. Il progetto approvato offre al Materano l’opportunità unica di diventare un vero e proprio terminale logistico strategico per il porto di Taranto, riuscendo a esprimere compiutamente tutte le sue potenzialità. Una risposta decisa a una crisi profonda che richiede approcci nuovi”.
Delegazioni italiane e messicane in Vaticano per l’avvio di tre giornate dedicate all’innovazione educativa, alla…
Alle 7:55 i vigili del fuoco di Orvieto sono intervenuti per l’incendio di un autotreno…
Gli Stati Uniti tentano una nuova strada diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina.…
La seconda rata mette in crisi consumatori e attività produttive: reale sostegno o emergenza liquidità?…
A pochi chilometri dal centro di Barcellona, Sant Boi de Llobregat rappresenta una meta ideale…
La protesta degli autotrasportatori contro il caro-gasolio continua a provocare disagi in Campania. A Napoli…