Il fatto è stato denunciato ai carabinieri. Negli ultimi tre anni, il sindaco è stato oggetto di intimidazioni e minacce. Gli sono stati tagliati più volte gli pneumatici dell’auto, svitati i bulloni delle ruote della stessa vettura, gli è stata bruciata la casa di campagna ed è stata messa a soqquadro anche l’abitazione della madre. “Avevo il sospetto – ha sostenuto Antonio Barile – che arrivassero a tanto e lo hanno fatto. Questo è il gesto più oltraggioso tra tutti gli altri ricevuti. Non credo si tratti semplicemente di ladri, tutti sanno che la mia casa è ben protetta e controllata per poter essere oggetto di un furto, è chiaro quindi che hanno voluto darmi un segnale: possono entrare in casa mia quando vogliono. Non ho paura, ma adesso è davvero troppo. Il sindaco, chiunque esso sia, si rispetta e a nessuno si deve permettere di dare tali segnali di sfacciataggine nei confronti delle istituzioni. Non so se riusciremo a recuperare le immagini della telecamera e prendere i giusti provvedimenti, in ogni caso io, che voglio continuare il mio lavoro di sindaco, dovrò sentirmi in un modo o nell’altro più protetto”.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…