La Guardia di finanza di Padova ha concluso un’operazione di servizio nel settore del lavoro nero che ha portato all’individuazione di quattro laboratori gestiti da cinesi, utilizzati per la produzione ed anche come dormitori. I finanzieri hanno identificato 38 persone e denunciato a piede libero quatto imprenditori cinesi, per violazioni alla normativa sulle condizioni degli ambienti di lavoro. Tutti i laboratori erano divisi in due zone: una adibita ad area produttiva, senza peraltro rispettare le più elementari norme in materia di sicurezza, un’altra a dormitorio, dove erano stati ricavati dei ‘loculi’ in cartongesso o con tavole di legno. Per poter accedere ai laboratori, i finanzieri hanno dovuto aggirare l’ingresso principale, nonché bloccare gli accessi secondari, in quanto i proprietari si erano dotati di un sofisticato sistema di videosorveglianza e avevano anche predisposto delle vie di fuga.
Entrare in un bazar turco significa immergersi in un universo fatto di colori vivaci, profumi…
Il blocco dei trasporti mette in ginocchio l’industria alimentare del Mezzogiorno. Sette stabilimenti del gruppo…
Il Consiglio dei ministri interviene contro il caro carburanti con 60 milioni di euro destinati…
ROMA - Un convegno giuridico promosso dal Circolo dei Magistrati e dal Centro Studi…
I controlli temporanei alle frontiere interne dello spazio Schengen in vigore in Italia e Spagna…
La sospensione della protesta degli autotrasportatori proclamata da Fedralog in Calabria sta consentendo la ripresa…