Dentro la casella di posta elettronica del profilo Facebook dell’indagato, un imprenditore trentenne del luogo, sarebbero stati rinvenuti numerosi contatti con la ragazzina quindicenne e con altre minorenni. Tutte adolescenti, tutte figlie di amici. Proprio la conoscenza di padri e madri sarebbe stata la chiave utilizzata dall’uomo per tentare approcci con le ragazzine. Fino a quando su una di queste avrebbe allungato le mani tentando di abusarne. L’uomo ora è sotto inchiesta mentre la ragazzina vive nello sconforto totale così come i suoi familiari. Una brutta pagina di cronaca.
Affrontare la perdita di una persona cara è un momento delicato, durante il quale ogni…
La Commissione di Garanzia sugli scioperi ha segnalato alle autorità competenti la necessità di adottare…
Un violento terremoto di magnitudo 7 ha colpito la regione autonoma del Tibet, nella Cina…
L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato a maggioranza la proposta di legge di iniziativa popolare sulle…
Entrare in un bazar turco significa immergersi in un universo fatto di colori vivaci, profumi…
Il blocco dei trasporti mette in ginocchio l’industria alimentare del Mezzogiorno. Sette stabilimenti del gruppo…