“La storia di questa banca dimostra chiaramente che è in corso un attacco alla nostra identità e autonomia. Si capisce che il disegno va oltre Veneto Banca, va a colpire l’intero sistema delle banche territoriali, con una evidente volontà di ripristinare il centralismo”.
Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto, intervenendo a Venegazzù di Volpago del Montello (Tv) all’assemblea dei soci di Veneto Banca. “Siamo di fronte ad una sorta di dittatura finanziaria dettata dal Governo di Roma – ha proseguito il governatore veneto –, ma sosterremo fino in fondo la sfida per affermare l’insostituibilità delle banche del territorio come supporto all’impresa, ai cittadini, ai soci e per ribadire la loro autonomia”. “Dov’era Bankitalia – ha concluso il presidente della Regione del Veneto – quando qui le aziende venivano travolte dalla crisi, con 190 mila disoccupati e un centinaio di suicidi?”.
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