“In accordo con il Sindaco Giuliano Pisapia e con la Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, avvio oggi una consultazione del mondo islamico milanese per raccogliere le diverse proposte provenienti dalle differenti Comunità e Associazioni, con l’intenzione di verificare quali soluzioni possano essere realmente praticate per realizzare un centro di cultura islamica, in vista di Expo 2015 e per il periodo successivo all’evento, senza costi per il Comune. Il confronto mi auguro possa servire a condividere soluzioni che guardino innanzitutto all’evento del 2015 e che si collochino nel quadro di quanto già affermato a più riprese dalla nostra Amministrazione. Il diritto di culto va garantito, gli interventi non devono prevedere l’impiego di risorse del Comune, vanno ipotizzate soluzioni presenti anche in aree private e va sollecitata la massima unità all’interno di un mondo, quello islamico per l’appunto, che spesso si è presentato diviso e frammentato. Tale consultazione si colloca nell’ambito di un lavoro che vede l’amministrazione comunale e in particolare la Vicesindaco De Cesaris impegnata da tempo a cercare, inoltre, di rendere agibili e accettabili i tanti luoghi di tutte le religioni presenti nei nostri quartieri”.
Così l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute, Pierfrancesco Majorino in merito al progetto di realizzazione di un luogo di culto per i cittadini di religione islamica.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…