Le armi erano all’interno di un’auto guidata da un incensurato fermata nella piana di Gioia Tauro. L’ arsenale era composto da dieci kalashnikov, due mitragliette e cinque pistole.
Secondo il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, le armi avrebbero potuto essere utilizzate per un attentato ad un obiettivo istituzionale. La scoperta delle armi è stata fatta durante un normale controllo operato dalla Guardia di Finanza. Erano nel bagagliaio di una vettura controllata a Rizziconi.
Il conducente è stato arrestato e gli investigatori stanno indagando su di lui per accertare eventuali contatti con esponenti delle cosche di ‘ndrangheta del reggino.
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