l lavori di sgombero dalla neve che era accumulata in località Pill a Moso in Passiria, dopo la caduta della valanga che aveva provocato danni al maso Pamer, sono stati eseguiti rapidamente e terminati a cura degli addetti della Ripartizione Opere idrauliche.
In particolare, come spiega il direttore Rudolf Pollinger, si è provveduto a ricreare lo spazio per eventuali nuove valanghe. Nelle scorse settimane la neve scesa a valle è stata accumulata in modo da creare una barriera a difesa degli edifici. Sussisteva, infatti, il pericolo per nuove valanghe che possono staccarsi e trovare la via ostruita dalla neve della valanga già rovinata a valle e coinvolgere anche il maso Beibach. La valanga caduta a Moso/Pill oltre ad aver provocato danni al maso Pamer aveva ostruito il letto del rio Sasso (Pillerbach); le masse di neve erano alte fino a 6 metri. Gli interventi sono stati eseguiti dagli addetti della Ripartizione Opere idrauliche su progetto e direzione lavori a cura di Mauro Spagnolo. I lavori hanno comportato una spesa di 40.000 Euro. Nel corso dell’estate verranno studiate possibilità d’intervento a difesa dei masi di Pill.
Un elicottero militare italiano CH-47, impegnato nella missione europea EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato…
La creator veneta racconta in un’intervista su Fast News Platform le molestie subite per strada,…
Taranto - CIA Due Mari esprime il proprio sentito plauso alle forze dell’ordine per la…
Christine Lagarde lascerà la presidenza della Banca centrale europea il 7 febbraio 2027, con circa…
di Brunella Farina I capperi delle Eolie si raccolgono a mano, scegliendo i boccioli ancora…
La quarta edizione dell'International Carpet and Flooring Expo (ICFE) si terrà dal 6 al 9…