L’assessore si dice soddisfatto, perché si tratta di un accordo che fissa delle regole per il calendario scolastico, definendo con precisione, per il prossimo e per gli anni a venire, l’avvio, la sospensione e la fine delle lezioni.
A cominciare, ovviamente, dalla didattica, che è al centro di ogni programmazione scolastica e che potrà contare su un numero di giornate certo e definito prima dell’avvio delle lezioni. Nel corso dell’anno 2014-2015 le giornate di scuola saranno 208.
Le nuove regole consentiranno poi a studenti, insegnanti, famiglie e anche agli operatori e alle tante imprese che gravitano attorno al mondo della scuola, di programmare al meglio le proprie attività.
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