I beni, sommati ai precedenti sequestri, raggiungono la cifra complessiva di 21 milioni. Il provvedimento è stato eseguito dalla Dia delò capoluogo siciliano a Giuseppe Bordonaro di 55 anni. L’imprenditore ha operato, insieme al padre Salvatore, deceduto, e ai fratelli Pietro e Benito, nella gestione di cave di pietra, producendo anche il marmo di Billiemi. L’uomo avrebbe consolidato la sua posizione attraverso rapporti con esponenti mafiosi di spicco.
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