Il cervello, organo complesso che ci permette di interagire con l’ambiente circostante: ma a cosa è dovuta la sua straordinaria capacità di adattamento? E’ il tema della conferenza “Il cervello che impara: più importanti i geni o l’ambiente?”, in programma martedì 18 marzo alle ore 20 al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige. Relatore Yuri Bozzi, docente di fisiologia a Trento. Ingresso libero.
Il cervello è la nostra finestra sul mondo. Questo straordinario organo ci consente di recepire gli stimoli ambientali, di rielaborarli e di attuare scelte e comportamenti per adattarci all’ambiente circostante e al suo continuo cambiamento.
Ma a cosa è dovuta la capacità di adattamento e trasformazione del cervello? Va ricondotta al nostro patrimonio genetico, alle esperienze che viviamo o a entrambi i fattori?
Questioni che intende affrontare la conferenza dal titolo “Il cervello che impara: più importanti i geni o l’ambiente?”, proposta martedì 18 marzo, alle ore 20, al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige.
Relatore della serata sarà Yuri Bozzi, professore di fisiologia e primo ricercatore del Laboratorio di Neuropatologia molecolare attivato presso il Centro per la Biologia integrata (CIBIO) dell’Università di Trento. In lingua italiana. Ingresso libero.
Donald Trump ha presentato alla base militare di Joint Base Andrews il nuovo velivolo destinato…
Le Bahamas continuano a essere uno dei poli turistici più dinamici dei Caraibi, e negli…
La città che cambia, le sue periferie che si trasformano, la convivenza sempre più complessa…
L’autorità iraniana responsabile della gestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ha annunciato l’introduzione…
Israele e Hezbollah avrebbero concordato un cessate il fuoco entrato in vigore oggi alle 16…
Per Barbara D’Urso potrebbe essere arrivato il momento di un nuovo ritorno in prima serata…