“Il desiderare è il primo passo necessario di qualunque realizzazione. Se non si impara a desiderare non si può nulla”. Lo ha detto l’assessora all’educazione Cristina Giachi intervenendo questa mattina, al Palazzo dei Congressi, all’apertura della XIII edizione dei Colloqui fiorentini dedicata, quest’anno, a Gabriele D’Annunzio e alle sue riflessioni sull’uomo. ‘Ah perché non è infinito come il desiderio, il potere umano?’ è il titolo dato a questa edizione, promossa come sempre da Diesse Firenze e Toscana, insieme al ministero dell’istruzione e all’ufficio scolastico regionale. Protagonisti 1.800 tra studenti e insegnanti, arrivati dalle scuole di tutta Italia. Nel corso delle giornate (l’iniziativa si concluderà sabato 1 marzo) si susseguiranno interventi, seminari tematici e attività didattiche facoltative.
“Mi auguro che il lavoro su Gabriele D’Annunzio e sulle parole di grande bellezza che ci ha regalato – ha proseguito l’assessora Giachi – possa fare capire che quando gli uomini hanno grandi desideri c’è uno spazio di crescita e di vita migliore per tutti”.
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