Il romano di 29 anni era entrato insieme ad un complice nel locale, esplodendo alcuni colpi di pistola. La barista romena ha reagito e c’è stata una colluttazione durante la quale la donna ha colpito il giovane all’addome in cucina con un coltello. Il cadavere del giovane è stato trovato a bordo di un furgone sul quale i due erano scappati. Preso il complice.
I malviventi erano riusciti a portare via circa 350 euro. Non è ancora chiaro se i colpi esplosi fossero proiettili a salve. Durante la fuga, in strada, dopo essere saliti a bordo del furgone, i rapinatori hanno avuto un incidente in via della Scafa, poco distante dal locale, il bar Coffee Break in via Hermada. Il cadavere dell’uomo, pregiudicato, si trovava in un terreno incolto tra via Vellere e via della Scafa, a ridosso di una siepe e di una rete di recinzione. Il complice è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Fiumicino in via Vellere, pochi minuti dopo la rapina e l’allarme lanciato dalla barista. Il luogo si trova a circa 500 metri dal bar.
C’è un giorno, nella vita di ogni azienda, in cui qualcuno apre la porta dello…
Nel cuore di Vercelli, città storica del Piemonte, si erge la Basilica di Sant’Andrea, uno…
Il primo ministro apre alla prospettiva di un ritorno nell'Unione europea, ma esclude una nuova…
L'Intelligenza Artificiale Generativa sta modificando il modo in cui le imprese producono contenuti, gestiscono le…
Sal Da Vinci sarà domani, martedì 27 ottobre, al Teatro Metropolitan di Catania per l’unica…