Lega Pro girone C 11esima giornata Crotone vs Casarano giornata favorevole agli ospiti che conquistano il primo successo allo Scida con il neo tecnico. Locali ancora sconfitti sul terreno amico.
Crotone 0
Casarano 1
Marcatori: 79° Grandolfo
Crotone (4-3-3): Merelli, Veltri, Armini, Tanco, Groppelli, Grosso (Zac), Feola (Andreoni), Barcella, Crapisto, Musso (D.Russo), Zunno. All. Greco
Casarano (4-2-3-1): Farroni, Ciotti, Negro, Matino, Mercadante, Versienti, Maiello (Palumbo), Logoluso, Chirico’, Grandolfo. Cuzzarella (Zanellato). All Zauri
Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino
Ass. Luigi Ingenito di Piombino
Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto
Quarto giudice: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata
Fvs: Giovanni Celestino di Reggio Calabria
Ammoniti: Armini, Negro, Cuzzarella, Greco tecnico del Crotone, Crapisto, Chirico’
Angoli: 4 a 2 per il Casarano
Recupero: 2 e 4 minuti
“Credere nel successo e farlo proprio è quanto voleva mister Greco dal suo Crotone contro il Casarano”. Richiesta che doveva concretizzarsi anche al netto della prestazione, considerando la classifica e per continuare a recuperare punti nei confronti dei diretti avversari. L’undicesima giornata purtroppo non parla a favore dello squalo che aumenta il distacco dalle squadre di bassa classifica. Punti pesanti non ne sono stati recuperati nei confronti del Cosenza, Giugliano, Savoia, Altamura, Barletta e, naturalmente, Casarano. Squadre alcune sconfitte e altre non oltre il pareggio. Un solo punto in classifica troppo poco per parlare di play-out o salvezza. Demerito di ciò la mancata maturazione tecnica e mentale dei giocatori con il passare delle giornate. Era quello che non voleva mister Greco, ma non si stanno creando le condizioni. Successo mancato contro il Casarano ottenuto con una formazione che ha visto uomini mai in partita. Pochi cambi rispetto alla precedente giornata. Fuori Torres per fare posto a Feola.
Il neo allenatore Zauri, in sostituzione di Di Dio dopo che questo era stato pesantemente sconfitto a Cava dei Tirreni, non è andato oltre il cambio di tre elementi rispetto al precedente incontro. Fuori il difensore Obleac, il centrocampista Zanellato e l’attaccante Palumbo. Al loro posto rispettivamente Negro, Versienti e Cuzzarella.
Calcio d’avvio da parte del Casarano che evidenzia qualche palleggio a centrocampo con Maiello, Chirico’ in fase offensiva senza alcuna pericolosità. Tutto questo nei primi minuti. Dopo è il Crotone che dimostra di possedere più vivacità a centrocampo con Feola sulla fascia destra e Zunno su quella sinistra. Nel Crotone manca la stoccata risolutiva in fase offensiva dove Musso si fa notare per qualche debole tiro. Primi quarantacinque minuti, più due di recupero, terminati con il Casarano che vanta tre angoli ed il Crotone che ha avuto la possibilità di calciare tre punizioni dal limite ed un angolo. Troppo poco, in particolare per la squadra locale che in casa deve assolutamente vincere per risalire la classifica. Nota positiva del Crotone la buona prestazione difensiva. Ripresa come il primo tempo nei primi venticinque minuti. In questo spazio di tempo è il Casarano che fa la partita. Si vede il Crotone nei minuti successivi ma senza creare pericoli per la porta avversaria. Minuto settantanove si rivede il solito scollamento difensivo dei locali che consente a Grandolfo di segnare su assist di Chirico’. L’ermeticita’ difensiva del Crotone è durata una sola giornata in quel di Bari. La logica pitagorica ancora non ha emesso alcuna sentenza, ma per i miracoli occorre attrezzarsi con mezzi adeguati.
Il primo ministro apre alla prospettiva di un ritorno nell'Unione europea, ma esclude una nuova…
L'Intelligenza Artificiale Generativa sta modificando il modo in cui le imprese producono contenuti, gestiscono le…
Sal Da Vinci sarà domani, martedì 27 ottobre, al Teatro Metropolitan di Catania per l’unica…
Incidente stradale nella mattinata di lunedì 26 ottobre a Panicale, in provincia di Perugia, lungo…
Ci sono fragilità che non si fermano alla diagnosi, ma attraversano la vita quotidiana, le…
Nel settore dell'hospitality, l'efficienza operativa è diventata il vero ago della bilancia per decretare il…