Il sindaco segretario conferma l’indirizzo di apertura alle famiglie anche dello stesso sesso. ln tale ottica e non solo il Comune di Firenze abbandona i termini “padre” e “madre” per quello di “genitore” sui moduli scolastici per l’iscrizione al nido o alla mensa. A riferirlo l’assessore alle pari opportunità Cristina Giachi che sottolinea di ritenerla “una battaglia di civiltà”.
La notizia ha provocato la reazione critica del Movimento cristiano dei lavoratori. “Eppure, anche se ad alcuni può sembrare strano, tutti hanno un padre e una madre: condizione naturale e ineludibile perché un figlio venga al mondo”.
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