Le fideiussioni erano provenienti da soggetto non autorizzato, in favore soprattutto di costruttori edili che avrebbero dovuto partecipare a gare d’appalto per la realizzazione di un quartiere ad Andria e che erano ignari della truffa. Per questo motivo il Pm della Procura di Trani Antonio Savasta ha citato in giudizio un mediatore creditizio e quattro tra amministratori e soci di due società finanziarie con sede a Roma e in provincia di Frosinone. L’accusa per i cinque indagati è di truffa.
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