Le fideiussioni erano provenienti da soggetto non autorizzato, in favore soprattutto di costruttori edili che avrebbero dovuto partecipare a gare d’appalto per la realizzazione di un quartiere ad Andria e che erano ignari della truffa. Per questo motivo il Pm della Procura di Trani Antonio Savasta ha citato in giudizio un mediatore creditizio e quattro tra amministratori e soci di due società finanziarie con sede a Roma e in provincia di Frosinone. L’accusa per i cinque indagati è di truffa.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…