In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della protezione civile del Veneto ha dichiarato lo STATO DI ALLARME per rischio idraulico e per rischio idrogeologico nelle aree Vene-D (Po, Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige), Vene-E(Basso Brenta –Bacchiglione), Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento). E’ inoltre STATO DI PREALLARME nelle aree Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione) e Vene-C (Adige – Garda e Monti Lessini). E’ pure stato di preallarme per rischio idrogeologico su Vene-A (Alto Piave) dove invece è stato di attenzione per rischio idraulico. Questa dichiarazione ha validità dalle ore 14 di oggi alle ore 16 di domani, mercoledì 5 febbraio. Lo Stato di ALLARME per Rischio Idraulico su Vene-D è riferito ai territori dei Comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone. Sul restante territorio si dichiara lo di Stato di ATTENZIONE. E’ attiva la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
Il Consiglio di Stato, Sezione II, è intervenuto sulla questione del diritto all’indennità di trasferimento…
Donald Trump porta la sua leadership al centro della campagna repubblicana per le elezioni di…
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…