Un corteo “condito” da slogan e qualche coro contro Gianpiero Calzolari, presidente della Granarolo e di Legacoop Bologna. La manifestazione ha attraversato attraversato via Indipendenza, transitata davanti alla prefettura e si è fermata in piazza Maggiore dove sono stati sparati alcuni fuochi d’artificio sotto il cartellone “siamo coloro che non hanno nulla e stiamo venendo a prendere il mondo”.
I manifestanti, durante il percorso, si sono fermati all’inizio di via Indipendenza dove hanno bloccato il traffico per alcuni minuti e scritto per terra in mezzo all’incrocio “voi cooperate per lo sfruttamento, noi lottiamo per la dignità”.
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