La pulizia dei fiumi è un obiettivo fondamentale per l’amministrazione comunale di Vicenza. Non solo quando i rifiuti mettono a repentaglio la sicurezza idraulica, ma anche quando costituiscono un rischio igienico sanitario per la cittadinanza. Poiché in questo secondo caso la competenza non è dell’autorità idraulica, ma del Comune, a cui però mancano i mezzi tecnici per operare all’interno dei corsi d’acqua, questa mattina – su proposta dell’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza – la giunta ha approvato il rinnovo della convenzione triennale con il Dipartimento difesa del suolo e foreste, sezione difesa idrogeologica e forestale di Vicenza (Genio civile), il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e Aim Ambiente. Grazie a questo accordo sono il Genio civile e il Consorzio di bonifica a intervenire per rimuovere i rifiuti dall’alveo e accumularli lungo le sponde per il successivo smaltimento di cui si occupa Aim Ambiente. “Il Comune di Vicenza – ha ricordato l’assessore – contribuisce ogni anno a questo tipo di interventi con una spesa di circa 10 mila euro. Anche la Regione collabora, ma servirebbero più del doppio dei soldi per assicurare una pulizia completa. Soprattutto, però, servirebbe un maggior senso civico da parte di alcuni cittadini che considerano i nostri fiumi alla stregua di una pattumiera, con conseguenze non trascurabili in termini di degrado e talvolta anche di sicurezza”.
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