Al momento si tende ad escludere il coinvolgimento di altre persone nel decesso. Il sospetto è stato che il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, potesse essere quella di Alessandra Simonato, la settantenne di Torre di Mosto scomparsa il 20 dicembre scorso. La donna è sparita due giorni dopo la nascita del proprio nipotino.
La figlia dell’ex gestrice del ristorante “L’Anfora” di Ceggia ha confermato i sospetti. Gli indumenti che il cadavere indossava erano proprio quelli di Alessandra Simonato. Al dito, poi, un anello riconosciuto dalla figlia.
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