L’esponente politico è finito in manette nell’ambito dell’indagine sulle spese del gruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale tra il 2010 e il 2012. Nei confronti di Nicolò Scialfa, indagato per peculato, falso e truffa aggravata, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Secondo la Procura, l’ex vice presidente della giunta regionale si sarebbe appropriato di 70 mila euro. Per giustificare le uscite dai fondi del gruppo regionale avrebbe falsificato le firme di alcuni consiglieri regionali. Perquisiti altri tre consiglieri regionali indagati nell’ambito della stessa indagine. Si tratta di Marilyn Fusco e Stefano Quaini, entrambi ex Idv, e Marusca Piredda attuale capogruppo in Regione del partito di Di Pietro.
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