In una lettera alla società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce il servizio regionali nel Veneto, Luca Zaia esprime la volontà “di non rinnovare la convenzione alla data di scadenza del primo periodo di sei anni previsto al 31 dicembre 2014″. Nello stesso tempo, al fine di «garantire la continuità del servizio”, e per consentire sia l’espletamento della gara sia il subentro tecnico di un eventuale nuovo gestore, il Governatore chiede a Trenitalia “l’attivazione della prosecuzione del servizio nei 12 mesi successivi al termine di durata dello stesso alle medesime condizioni contrattuali”. Trenitalia dovrà comunque garantire il servizio con gli attuali standard fino al 31 dicembre 2015.
“Da una settimana il nostro ufficio legale sta studiando un quintale di carte per ricostruire appieno il contratto di servizio con Trenitalia, affrontandone tutte le complicazioni e verificando se è possibile bandire una gara alla scadenza, il prossimo anno. Il mio pensiero – ha affermato il Governatore leghista – è che sarebbe la soluzione migliore, perché la libera concorrenza è sana. Mi piacerebbe che il servizio fosse gestito da una bella società veneta, che dia risposte ai cittadini. Perché veneta? Perché il cane di troppi padroni muore di fame…”.
Nel cuore della Basilicata, la città di Matera rappresenta oggi uno dei simboli più potenti…
Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…
Ottantuno anni dopo Hiroshima e Nagasaki, il Giappone torna a interrogarsi sul proprio rapporto con…
Una domenica segnata dal dramma sulle strade calabresi. Nella mattinata di oggi, 9 agosto, un…
Un invito diretto a Takeshi Nagayasu, alla guida dell’Università di Nagasaki, a venire a Perugia.…
L’Italia non fa marcia indietro. Meloni estende di altre due settimane i controlli alle frontiere…