E’ Roma la città italiana più ricercata per le vacanze di Natale e Capodanno, sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. I dati di previsione elaborati dall’EBTL (Ente Bilaterale per il Turismo del Lazio) per Capodanno confermano il trend positivo: la stima parla di un 1% di turisti in più rispetto al Capodanno dell’anno scorso e di una maggiore durata delle permanenze – +3,36% – in base alle prenotazioni alberghiere. Lo rende noto l’assessore Marta Leonori (Roma Produttiva).
Tra il 29 dicembre e il 3 gennaio 2014 le camere d’albergo vendute saranno 182.700 (+0,94% rispetto all’anno precedente), con un tasso di occupazione medio del 64%. Nello stesso periodo le presenze previste sono pari a circa 400mila unità (+3,36% rispetto al Capodanno 2013).
“Roma in questo periodo dell’anno è in vetta alle richieste sia degli italiani che dei turisti stranier”, afferma Leonori. “La città, oltre alle bellezze architettoniche, alle numerose mostre in corso e ai suoi musei, offre una serie di appuntamenti culturali per festeggiare gratuitamente in piazza l’arrivo del nuovo anno, dal centro alla periferia. Un motivo in più per scegliere Roma”.
Per il turismo romano l’anno si chiude con numeri decisamente positivi: 12 milioni e 635mila turisti in visita alla Capitale, contro gli 11 milioni 997mila del 2012. Il 5,32% in più rispetto all’anno precedente. Cresce il numero dei turisti italiani (5 milioni 292mila, il 6,22% in più rispetto al 2012) e aumentano del 4,68% gli arrivi dall’estero (7 milioni e 343mila i turisti stranieri).
Tragedia nella mattinata di mercoledì 21 ottobre a Jesolo, in provincia di Venezia, dove un…
La tombola e il bingo sono due giochi basati sull'estrazione casuale di numeri, accomunati da…
Delegazioni italiane e messicane in Vaticano per l’avvio di tre giornate dedicate all’innovazione educativa, alla…
Alle 7:55 i vigili del fuoco di Orvieto sono intervenuti per l’incendio di un autotreno…
Gli Stati Uniti tentano una nuova strada diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina.…
La seconda rata mette in crisi consumatori e attività produttive: reale sostegno o emergenza liquidità?…