Trento, certificazione Arca nuovo asilo nido a Ravina

Visto il rapido avanzamento dei lavori per la costruzione del Nuovo asilo Nido di Ravina, venerdì scorso si è svolto la prima visita tecnica di verifica della struttura da parte dei tecnici di Bureau Veritas di Milano, organismo di certificazione indipendente nominato da Odatech gestore del marchio Arca per gli edifici in legno. Con questa prima visita si è dato il via ad un processo di certificazione di qualità costruttiva (prevista in classe Gold) e sostenibilità che l’Amministrazione Comunale intende garantire al nuovo edificio costruito in legno.

Grazie al sistema di prefabbricazione adottato, ad una puntuale e approfondita progettazione esecutiva e all’operato delle ditte incaricate (GI.MI di Caserta, Mosaner di Giovo TN, C.O.E.D.A di Trento e Beber di Levico TN), in breve tempo si sono completate le strutture in cemento armato dell’autorimessa seminterrata che ospiterà 20 posti macchina e le strutture dell’asilo Nido in pannelli portanti cross lam prefabbricati in stabilimento con legno proveniente da foreste certificate FSC e catena di custodia.

“….Il marchio di qualità ARCA (Architettura, Confort, Ambiente) è il primo esempio in Italia di certificazione di edifici con struttura portante di legno, nato dall’evoluzione del progetto SOFIE famoso in tutto il mondo grazie al test antisismico realizzato in Giappone su un edificio di sette piani. Il processo di certificazione verificherà il corretto rispetto del progetto esecutivo per il nuovo asilo Nido di Ravina che si è posto come obiettivi un alto livello di sicurezza sismica, un elevato confort abitativo interno senza l’uso di cospicui impianti tecnologici contenendo così il fabbisogno energetico globale dell’edificio, un’ottima sostenibilità ambientale, grazie all’uso di materiali rinnovabili quali appunto il legno proveniente da foreste certificate e privi di sostanze nocive…”

Le caratteristiche morfologiche e gli aspetti tecnologici del progetto, uniti alle scelte progettuali che si sono operate per i minimi impianti tecnologici, permettono di prevedere un ridotto consumo energetico del nuovo edificio con un fabbisogno energetico annuo di soli 30 kwh/mq corrispondente alla classificazione energetica provinciale A+.

Per la realizzazione di questa importante e attesa opera, l’Amministrazione Comunale di Trento ha investito una somma di 3.300.000 € in parte finanziati con contributo della Provincia Autonoma di Trento.

Il celere avanzamento dei lavori consentirà l’apertura nell’autunno del prossimo anno, della nuova attività che potrà ospitare fino a 39 bambini.

Redazione

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