La Duma ha approvato una modifica al progetto sull’amnistia promosso da Vladimir Putin che la estende anche agli attivisti di Greenpeace, tra cui Cristian D’Alessandro, arrestati lo scorso settembre e accusati di teppismo e liberi su cauzione.
La legge prevede l’amnistia anche per minorenni, disabili, veterani, donne incinte e donne che hanno figli. Nadezhda Tolokonnikova e Maria Alekhina, le due componenti delle Pussy Riot ancora in carcere, hanno entrambe bambini piccoli.
Prima che la legge entri in vigore potrebbero passare fino a sei mesi, mentre Tolokonnikova e Alekhina dovrebbero essere rilasciate a marzo prossimo.
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