I sicari gli hanno sparato circa venti colpi di kalashnikov ma l’uomo è sopravvissuto. Ferito all’inguine, è ricoverato nell’ospedale di Polistena e non sarebbe in pericolo di vita. Giuseppe Pisano, titolare di una piccola impresa metalmeccanica, non ha precedenti penali.
La sua ditta ha svolto numerosi lavori di manutenzione per i grandi impianti della zona, tra i quali il termovalorizzatore di Gioia Tauro.
L’arma usata nell’agguato lascia intanto immaginare che dietro ai killer ci fosse un’organizzazione criminale.
Nel cuore della Basilicata, la città di Matera rappresenta oggi uno dei simboli più potenti…
Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…
Ottantuno anni dopo Hiroshima e Nagasaki, il Giappone torna a interrogarsi sul proprio rapporto con…
Una domenica segnata dal dramma sulle strade calabresi. Nella mattinata di oggi, 9 agosto, un…
Un invito diretto a Takeshi Nagayasu, alla guida dell’Università di Nagasaki, a venire a Perugia.…
L’Italia non fa marcia indietro. Meloni estende di altre due settimane i controlli alle frontiere…