La scoperta è stata fatta da alcuni operai in Valbisagno. I resti apparterrebbero ad una persona deceduta durante la Seconda Guerra Mondiale. Non si esclude possa trattarsi di un partigiano o di un soldato ucciso durante un conflitto a fuoco.
Il pm Francesco Pinto ha disposto il sequestro dei resti e dell’area del ritrovamento in attesa di una perizia medico legale. Nella zona i tedeschi avevano costruito una strada e c’erano stati vari scontri a fuoco.
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