Obiettivo non celato minare alle fondamenta l’esecutivo. Con la fuoriuscita di Forza Italia dalla maggioranza non c’è più un governo di larghe intese e gli equilibri sono cambiati. Matteo Renzi guarda alla segreteria e a condizionare l’esecutivo. L’apertura di una crisi formale in Parlamento con un conseguente rimpasto mette in forte difficoltà Angelino Alfano e i suoi ministri, sovradimensionati rispetto ai numeri parlamentari. Renzi e il Pd non potranno accettare di essere considerati alla pari rispetto a meno di sessanta parlamentari Ncd. Se Enrico Letta sarà costretto al rimpasto anche Casini e Mauro da una parte, e i montiani dall’altra, chiederanno spazio. Il Premier dovrà presentarsi alle Camere e chiedere una nuova fiducia, la dovrà ottenere su un nuovo patto di programma. Per l’ex senatore Berlusconi è chiaro che ci sono nubi di crisi con l’orizzonte nel voto in primavera.
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…
Attimi di paura durante il concerto di Noemi a San Salvo Marina: la cantante è…
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…