Tutti a tessere le lodi dello “Zar” Vladimir. Anche il Ministro per le Riforme Costituzionali Gaetano Quagliariello, in vista del vertice in programma oggi a Trieste tra Putin e Letta. “Questa importanza era stata intuita persino durante la prima repubblica”, ha osservato il Ministro, ma una politica in questo senso “si poteva esplicare sino a un certo punto, proprio per la divisione in due del mondo”. “Quelle intuizioni che erano state di uomini lungimiranti sia in campo della politica sia dell’economia, oggi – ha concluso – possono avere corso sino in fondo anche perché l’Italia in questo modo può giocare tutto il suo ruolo pure nel Medio oriente”.
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