La struttura è stata oggetto di attentato dinamitardo nel 2010. Davanti al portone di ingresso, in via Cimino, è stata rinvenuta una bottiglia presumibilmente contenente liquido infiammabile. Accanto alla bottiglia è stato trovato un accendino. La bottiglia è stata trovata dopo che ne è stata segnalata la presenza con una telefonata fatta al 113.
La zona, dopo l’attentato del 2010, è presidiata notte e giorno dall’Esercito, con una camionetta a una ventina di metri dal portone della Procura Generale.
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